Osservatorio Farmacie

2020 – Nasce l’osservatorio farmacie di Pharmascout

Come evolve il mercato delle farmacie in vendita in italia.

“Più alto vola il gabbiano, e più vede lontano”
(Richard Bach) – Il Gabbiano Jonathan Livingston

Sicuramente il mio è un punto d’osservazione privilegiato

Ho deciso di costituire l’Osservatorio farmacie di Pharmascout.

Grazie alla gestione di Pharmascout e per mia fortuna, ho la possibilità di analizzare un gran numero di annunci per farmacie in vendita.

Penso di non essere smentito se affermo che Pharmascout, nel momento in cui scrivo, è di gran lunga il portale ove si può trovare il maggior numero d’inserzioni d’offerta o ricerca di farmacie in vendita su tutto il territorio nazionale.

La gestione del portale è complessa, comporta grande impegno ed un serio lavoro ma ci tengo a non delegare ad altri alcune attività, almeno fin tanto che riesco.

Ad oggi, novembre 2020, sono circa una sessantina le farmacie offerte su Pharmascout e monitorate dall’Osservatorio farmacia.

Seguo gli sviluppi delle trattative e, in generale, ne traggo una visione complessiva degli andamenti del mercato, dei valori richiesti inizialmente e dei prezzi pattuiti nelle trattative che realmente si concludono.

Per questo semplice motivo l’Osservatorio farmacie di Pharmascout costituisce un punto di vista privilegiato sul mercato delle farmacie.

Sono informazioni, numeri e dati che mi passano sotto gli occhi e penso possa essere interessante condividerne un’analisi.

Un quadro variegato

L’Osservatorio farmacie, dicevo, rileva i volumi d’affari delle farmacie in vendita e le relative somme richieste dai venditori, le condizioni al contorno, l’ubicazione delle farmacie e le loro caratteristiche intrinseche, nonché offerte e modalità d’acquisto proposte e formulate dai compratori.

Tutto ciò permette di disegnare una mappa di quelli che sono i reali valori di mercato e delle richieste, zona per zona e tipologia per tipologia di farmacia.

Ne emerge un quadro variegato, molto diverso tra nord e sud d’Italia, nelle varie province e in funzione delle tipologie urbane, rurali, sussidiate.

La nuova normativa del 2017

La nuova normativa del 2017, che ha aperto il mercato delle farmacie ai capitali, ha sconvolto quello che era un andamento dei valori e dei prezzi che negli ultimi tre decenni è stato, per vari motivi e già di per sé, altalenante.

Infatti una tendenza ben evidente e riscontrabile non solo attraverso i dati dell’Osservatorio farmacie, riguarda il fatto che le grandi compagnie e gli investitori hanno comprato molte farmacie, soprattutto al nord e nei grandi centri urbani.

Interessante anche il fatto che gli investitori hanno preso in considerazione quasi solo farmacie di medio ed alto volume d’affari, per motivi di sostenibilità e non solo.

Osservatorio farmacie: specchio del mercato delle farmacie oggi

Se si analizza il mercato delle farmacie negli ultimi anni, va detto che anche in passato l’offerta di farmacie in vendita è sempre stata inferiore alla domanda.

Ultimamente, però, assistiamo ad una forte diminuzione, per non dire ad una scomparsa, delle farmacie medio/grandi dal mercato dei “privati” ed un conseguente aumento dei valori richiesti per la loro compravendita.

Una corsa al rialzo che non ha giustificazioni economiche ma solo di mercato e che è dettata, principalmente, dall’alterato e anomalo rapporto domanda/offerta.

Più stabile e calmierato è il mercato delle farmacie medio/piccole, sotto il milione, poste magari fuori dai grandi centri urbani o commerciali.

Osservatorio farmacie: un altro dato rilevato

Un altro dato che l’Osservatorio farmacie rileva è il fatto che, comprensibilmente, vi sono tentativi di cavalcare l’onda dei rialzi da parte dei proprietari aspiranti venditori.

In questi casi, le richieste e i valori iniziali delle trattative sono spesso superiori ai prezzi ai quali poi generalmente le trattative stesse si concludono

Alcuni aspiranti venditori, a volte, non si rendono conto, o fingono di non sapere, che la loro farmacia ha, magari, caratteristiche di posizione e volume d’affari differenti da quelle su esposte e che difficilmente si troverà chi è disposto a pagarla ai massimi livelli e magari anche oltre, come i venditori spererebbero.

Inoltre, chiedo, quali sono i massimi livelli?

Sono forse i valori che alcuni sbandierano come “ormai ordinari” solo per sentito dire e senza prove attendibili di transazioni realmente concluse in quella zona e per farmacie con quelle determinate caratteristiche?

Osservatorio farmacie: cosa chiede il mercato

Il mercato si divide fondamentalmente in due grandi categorie di compratori: gli “Investitori” ed i “Privati”.

E’ un fatto che gli investitori hanno necessità e standard propri di valutazione.

Non sono interessati a farmacie piccole o rurali, magari con dispensari da tenere aperti, o in generale da situazioni con incassi che non possono sostenere costi di personale di direzione e dipendente che, da loro, devono necessariamente essere inseriti.

Per gli investitori, appunto, queste farmacie non sarebbero remunerative; al contrario queste ultime possono essere un buon affare per il farmacista “Privato”.

Per il farmacista che ci vuole lavorare di persona e con voglia di mettersi in gioco e a fronte di un investimento sicuramente inferiore, anche se comunque importante e da affrontare in modo oculato.

Inoltre, il nuovo titolare, in simili contesti meno spinti, sarebbe al riparo dalla maggiore concorrenza che si riscontra nei centri urbani e commerciali, avrebbe minori costi di locazione ed in definitiva maggiori margini generali complessivi.

Infine

Questo, nelle mie intenzioni, vorrebbe essere il primo articolo di presentazione dell’Osservatorio farmacie e più in generale sul mercato delle farmacie.

E’ un argomento, quello del mercato delle farmacie, complesso ed in continua evoluzione, intorno al quale ricevo molte domande e costanti richieste d’informazioni e aggiornamenti.

Vostri eventuali contributi personali e commenti sono graditi.