Non voglio regali, mi fanno paura

Non voglio regali, i regali mi fanno paura!

“Timeo Danaos et dona ferentes.”
Temo i greci e i regali che portano.
(Publio Virgilio Marone  70 a.C.)

Non ti regala mai niente nessuno

Nelle compravendite di farmacie si trovano intermediari, spesso abusivi, senza assicurazione e senza la necessaria abilitazione che offrono servizi d’intermediazione e non meglio precisate “consulenze” a basso costo, a volte foriere di problemi economici ed anche legali.

Ecco quello che mi è successo recentemente

“Buongiorno Achille, la chiamo per offrirle un soggiorno gratuito per due persone in albergo in una località a sua scelta e nel periodo di suo gradimento.”

Prendo spunto da una recente telefonata ricevuta sul mio cellulare da uno dei tanti call center che, purtroppo, assillano tutti e che di solito chiamano per offrire “mirabolanti” tariffe telefoniche o per la fornitura dell’energia.

A tutti, se sono educati, concedo qualche secondo di tempo, perché mi rendo conto che stanno lavorando anche loro e meritano un minimo di rispetto, ma poi, invariabilmente, concludo con un cortese ma fermo “grazie non mi interessa.”

Una telefonata interessante

Quest’ultima telefonata, però, si discostava dalle altre nella tecnica di presentazione e pur sapendo a priori che avrei rifiutato qualunque offerta (poi si capirà il perché), ero curioso a livello professionale di coglierne la strategia comunicativa e quindi ho lasciato parlare la signorina un pochino più di quanto faccio di solito.

“Nella vita non ti regalerà mai niente nessuno”

Ad un certo punto, però, decido di interrompere dicendo “Grazie, lei mi sembra molto preparata ma non credo di essere interessato, vede… mia nonna mi ha insegnato che nella vita non ti regala mai niente nessuno”.

Parafrasando, temo i regali e coloro che li mandano

“Temo i greci e i regali che portano” scriveva in latino il poeta Virgilio. La famosa citazione dell’Eneide, sopravvissuta, non per niente, circa duemila anni, si riferisce all’inascoltato monito di Lacoonte in merito al famoso episodio del Cavallo di Troia, regalo che celava in pancia niente meno che un manipolo di achei, con Ulisse a capo dei suoi compagni eroi; una spiacevole sorpresa per i troiani.

Sarà per via del mio nome ma queste epiche narrazioni mi affascinano!

Qualcosa di molto simile capita oggi

Qualcosa di molto simile, scrivevo, capita oggi con le compravendite di farmacie. Capita, infatti, che si prendano in considerazione proposte di mediazione a costi che sembrano “regali” senza rendersi conto dei pericoli che si corrono e senza avere certezza di quanto costerà veramente l’operazione alla fine.

Internet è piena di citazioni che conoscete già, tipo:

Se credi che un professionista ti costi troppo è perché non hai idea di quanto ti costerà alla fine un incompetente.

Credo non serva spiegare che la vendita di una farmacia è un’operazione importante, delicata e complessa e non può essere affidata a persone che s’improvvisano.

Pharmascout: Una collaborazione importante

Al contrario, Pharmascout nasce dalla collaborazione tra loro di alcune serie e selezionate strutture specializzate in compravendita di farmacie; siamo sparsi sul territorio nazionale e lo copriamo tutto.

Dalla pagina dei contatti ci si può rivolgere per informazioni, certi di parlare, in modo riservato, con persone in grado di seguire, dall’inizio alla fine, le fasi della vendita di una farmacia o per la ricerca di una farmacia da comprare in modo sicuro, come investimento o per lavorarci personalmente.

Come sempre, per concludere e in poche parole

Quindi se una bella mattina trovate un grande cavallo di legno parcheggiato proprio davanti dalla farmacia con il vostro nome e un rosso fiocco regalo appeso al collo, vi consiglio di lasciarlo dove si trova o almeno, se proprio volete portarlo dentro le vostre mura, come fecero i troiani, fatelo prima controllare da qualcuno che se ne intende veramente e assicuratevi che, quest’ultimo, guardi bene non solo dentro la pancia ma anche in tutti gli altri angoli più reconditi.

Qualcuno lo abbiamo già smontato, qualche cavallo intendo; per ovvi motivi non lo posso scrivere qui, ma se volete sapere cosa c’era dentro contattatemi.

Attendo vostri eventuali contributi personali e commenti.
E’ mai capitato che qualcuno vi proponesse i suoi servizi per vendere la vostra farmacia?