Come funzionano i finanziamenti per comprare una farmacia: guida pratica
"Ho prestato diecimila dollari ad un amico che ne aveva bisogno per sottoporsi ad un intervento di chirurgia plastica. Purtroppo adesso non lo riconosco più."
Ecco allora come funzionano i finanziamenti per comprare farmacie
Rilevo spesso, tra le persone interessate ad acquistare una farmacia, una certa difficoltà nel comprendere la logica di funzionamento dei finanziamenti. In questa guida cerco quindi di fare chiarezza in modo semplice e concreto, basandomi sulla mia esperienza nel settore.
È normale aver bisogno di un finanziamento
Nelle operazioni di compravendita di farmacie si parla frequentemente di importi importanti. Per questo motivo è del tutto normale che un acquirente ricorra a un finanziamento per sostenere l’investimento, piccolo o grande che sia.
Cessione di ramo d’azienda o quote societarie: cosa cambia
Non è la stessa cosa acquistare una farmacia come ditta individuale oppure acquisire quote di una società che è proprietaria di una farmacia e che la gestisce.
Nel caso delle società è importante distinguere tra le forme societarie più frequenti nel settore:
- S.n.c. – Società in nome collettivo (società di persone)
- S.a.s. – Società in accomandita semplice (società di persone)
- S.r.l. – Società a responsabilità limitata (società di capitali)
Nelle S.n.c. la responsabilità di tutti i soci è personale ed illimitata.
Nelle S.a.s. per i soli soci accomandatari la responsabilità è personale ed illimitata, mentre i soci accomandanti sono soci di capitale e rispondono solo limitatamente alla quota conferita.
Nelle S.r.l., invece, la responsabilità è limitata al capitale sociale.
Questo aspetto incide direttamente anche sull’approccio degli istituti di credito, che a volte richiedono garanzie aggiuntive nelle operazioni su alcuni tipi di società.
L’argomento è complesso e sono disponibile ad approfondire singoli casi con chi desidera: contattami direttamente nella massima riservatezza.
Cosa chiedono gli istituti di credito
La priorità delle banche e delle finanziarie è sempre la stessa: verificare che il finanziamento possa essere restituito nei tempi previsti, con gli interessi concordati.
Per questo motivo analizzano attentamente bilanci, marginalità e sostenibilità economica dell’operazione.
Una battuta per alleggerire il tema
“Ho prestato diecimila dollari ad un amico che ne aveva bisogno per sottoporsi a un intervento di chirurgia plastica. Purtroppo adesso non lo riconosco più.”
(Emo Philips)
Il ruolo dei flussi di cassa
Uno dei concetti chiave nella valutazione è quello di flusso di cassa.
Le banche valutano se la farmacia è in grado di generare abbastanza liquidità per:
- coprire i costi operativi
- garantire il reddito del titolare
- sostenere la rata del finanziamento
Se i flussi di cassa non sono sufficienti, l’importo finanziabile viene ridotto per mantenere la sostenibilità dell’operazione.
Finanziamento: caso semplice e mutuo chirografario
Nel caso più semplice, ovvero l’acquisto di una farmacia in forma di ditta individuale, è possibile accedere anche a un mutuo chirografario, cioè un finanziamento basato esclusivamente sulla firma del richiedente, senza altre garanzie reali.
Parametri di riferimento per ottenere un finanziamento
Nel settore delle farmacie esistono parametri abbastanza consolidati.
In generale, è frequente che il finanziamento copra circa il 70% – 75% del fatturato della farmacia (al netto IVA).
Esempio pratico:
Se una farmacia ha un fatturato di 1.000.000 €, il finanziamento ottenibile potrebbe aggirarsi tra 700.000 € e 750.000 €, da rimborsare in 10-15 o anche 18 anni.
Il restante capitale deve essere apportato dall’acquirente con mezzi propri.
Un errore comune da evitare
È un’idea diffusa pensare di poter ottenere più finanziamenti contemporaneamente, e da istituti diversi, per coprire l’intero importo.
In realtà le banche condividono informazioni e valutano l’esposizione complessiva del richiedente. Tentare questa strada è generalmente inefficace oltre che pericoloso per la sostenibilità dell’operazione.
A chi rivolgersi per un finanziamento
Oltre alla propria banca di fiducia, esistono istituti specializzati nel settore della compravendita di farmacie, tra cui:
È consigliabile contattare gli istituti solo dopo aver individuato la farmacia, poiché la valutazione si basa sui bilanci specifici dell’attività da acquistare.
Una questione di equilibrio
È importante diffidare da proposte di finanziamento che superano ampiamente i parametri di sostenibilità.
Anche se può sembrare vantaggioso o addirittura un regalo, la concessione di un finanziamento eccessivo, che genera un forte indebitamento, può generare difficoltà nel lungo periodo.
Come scrivevo in un altro approfondimento (vedi qui cosa penso dei regali), ciò che appare come un vantaggio immediato può trasformarsi in un problema nel tempo.
Le garanzie reali non bastano da sole
A volte si pensa che offrire immobili o altre garanzie possa risolvere il problema del finanziamento. In realtà le garanzie tutelano la banca, ma non generano liquidità per pagare le rate. Senza flussi di cassa adeguati, si rischia comunque di trovarsi in difficoltà.
Una questione di responsabilità
Parlo spesso in modo diretto anche perché, in teoria, come intermediario potrei spingere verso operazioni più orientate alla chiusura pur di portare a termine qualche vendita in più.
Ma non è il mio approccio.
Preferisco operare con equilibrio, anche a costo di concludere meno operazioni, mantenendo un principio fondamentale: la sostenibilità dell’investimento nel tempo che si traduce in tutela del cliente.
Conclusione
Un finanziamento ben strutturato deve essere coerente con la reale capacità della farmacia di generare reddito. Non esistono scorciatoie sostenibili nel lungo periodo.
Se qualcosa non è chiaro o vuoi approfondire il tuo caso specifico, puoi sempre scrivermi direttamente.
Una battuta finale
Meglio vivere sereni e poter girare a testa alta che essere costretti ad una plastica facciale per non essere riconosciuti dalla propria banca.
Articolo a cura di: Achille Bonzini
Intermediario specializzato nella compravendita di farmacie e analisi del mercato farmaceutico.
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